by ERP Italia

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ERP Italia ha scelto di dare il proprio contributo al progetto “RAEE in Carcere”, iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, le Direzioni degli Istituti di Pena dei territori di Bologna, Forlì-Cesena e Ferrara e altri partner istituzionali e privati.

Per ERP Italia, tra i principali Sistemi Collettivi che si occupano di gestione a norma dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e dei Rifiuti di Pile e Accumulatori (RPA) sull’intero territorio nazionale, si tratta del terzo anno consecutivo di sostegno al Progetto, attivo dal 2009 e finalizzato a favorire il reinserimento sociale e lavorativo di persone in esecuzione penale o che hanno concluso il periodo di detenzione, attraverso il riciclo e altre forme di recupero di rifiuti elettrici ed elettronici.

L’impegno di ERP Italia si è reso concreto, nel corso del 2015, attraverso la continua collaborazione con il laboratorio di Ferrara, al quale il sistema collettivo ha fornito circa 120 tonnellate di elettrodomestici in disuso appartenenti al raggruppamento R2 – Grandi Bianchi: un contributo pari a una media di 10t/mese di lavatrici. Il lavoro, svolto presso la Cooperativa il Germoglio, ha permesso di raggiungere un risultato straordinario: oltre il 96% del materiale separato è stato recuperato, mentre solo il 3% è andato a smaltimento. Nel 2016 si prevede di replicare queste percentuali di recupero.

“Siamo lieti di proseguire questa esperienza che si basa su una forma alternativa di riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, con un importante risvolto in ambito sociale.” – dichiara Alberto Canni Ferrari, Country General Manager ERP Italia. “Dal 2014 a oggi abbiamo rinnovato il nostro supporto a RAEE in carcere per supportare il percorso di inclusione sociale e lavorativa attraverso l’acquisizione di nuove competenze nel settore ambientale.”

Sito web: www.raeeincarcere.org