by ERP Italia

More articles

Nella giornata dell’acqua e della sostenibilità vari espositori hanno innalzato tavoli e bandiere per mostrare il loro impegno nella green economy, dalle aziende che condividono auto e biciclette elettriche, alle attività dimostrative di depurazione delle acque.

C’era anche ERP Italia, consorzio di conferimento che si impegna nella raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettroniche; loro erano qui a testimoniare che dalla raccolta delle pile e batterie scariche si ricavano molte risorse di valore (metalli e specie chimiche rare), quando invece se queste batterie sono abbandonate con incuria, possono danneggiare gli ecosistemi acquatici e inquinare i terreni.

Sul banco di esposizione si può notare una sezione della pila alcalina che mostra la presenza degli elettrodi, degli ossidi metallici e degli strati che fanno da ponte immersi in soluzione salina. Negli impianti di riciclo i vari tipi di pile passano una prima selezione manuale per ottenere solo le pile alcaline, poi le pile vengono triturate e si separano le componenti metalliche con dei magneti, infine si scioglie in soluzione acquosa la pasta di ossidi metallici, che è il residuo fine della setacciatura, e si separano i metalli rari (con l’aiuto dell’elettrolisi).

I Metalli degli elettrodi, separati dai magneti, vengono portati a fusione per togliere gli ossidi in una camera di combustione, questo processo termico si chiama pirolisi ed è il più utilizzato.

Per i curiosi, nel materiale esposto da ERP, si potevano osservare tutte le componenti prodotte dalla macinazione delle pile scariche, suddivise per tipo ed esposte sotto vaso.

Ma la cosa più interessante proposta erano i grafici dei vostri risultati: quelli della raccolta pile al Politecnico, che, grazie alla partecipazione degli studenti delle sedi di Milano, si è avviata ed è ora in fase di espansione. Dopo la seconda raccolta dei contenitori, l’ammontare di pile raccolto è di 270 kg, nonostante il secondo ritiro sia avvenuto dopo il periodo di sospensione delle lezioni fra i due semestri, la problematica della raccolta differenziata delle pile è stata compresa da molti studenti.

Per contribuire anche tu a migliorare e rendere più vicina all’utente la raccolta pile, rispondi al questionario.