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E’ stato presentato oggi a Como il Rapporto del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori, complessivamente circa 190.000 tonnellate avviate al recupero.

La raccolta di pile e accumulatori esausti in Italia continua a crescere anche nel 2017: in un anno sono circa 190.000 le tonnellate raccolte di questa particolare tipologia di rifiuti. Questo il dato più rilevante che emerge dalla quarta edizione del Rapporto Annuale pubblicato dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) in cui il Consorzio rendiconta sull’operato dei Sistemi Collettivi e Individuali che lo compongono. Il Rapporto è stato presentato questa mattina presso il comune di Como alla presenza del Presidente del CDCNPA, Giulio Rentocchini, l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Como, Marco Galli, e il Segretario Generale del CDCNPA, Luca Tepsich.

La maggior parte delle batterie raccolte è rappresentata dagli accumulatori industriali e per veicoli di cui sono state avviate al riciclo da parte dei sistemi aderenti al CDCNPA quasi 180.000 tonnellate, con un incremento di circa il 12% rispetto al 2016. Più stabile invece la raccolta di pile e accumulatori portatili di cui sono state avviate al riciclo circa 9.500 le tonnellate. È in crescita inoltre il numero di punti di raccolta che ad oggi risultano essere più di 6700, contro i 5.000 dell’anno precedente. A questi poi si affiancano migliaia di contenitori che le aziende di gestione rifiuti urbani e comuni gestiscono in maniera autonoma, contando sui ritiri coordinati dal CDCNPA.

Per saperne di più visita il sito www.cdcnpa.it