by ERP Italia

Il Consorzio ERP Italia nel 2018 ha raccolto e trattato più di 23.000 tonnellate di RAEE e 2.700 tonnellate di RPA portatili, segmento, quest’ultimo, nel quale si conferma leader italiano.

Milano, 28 febbraio 2019Consorzio ERP Italia, tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si fanno carico sull’intero territorio nazionale della gestione a norma di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e RPA (Rifiuti di Pile e Accumulatori), presenta i dati contenuti nel suo bilancio ambientale 2018.

Nel 2018 Consorzio ERP Italia ha raccolto e trattato 23.182 tonnellate di RAEE, portando a riciclo, nel suo decennio di attività in Italia (2008 – 2018), 292.237 tonnellate. Durante l’anno appena trascorso, il gruppo internazionale di cui il Consorzio ERP Italia fa parte, ha raccolto nei 12 paesi in cui è presente oltre 270.414 tonnellate di RAEE, raggiungendo il totale di 3.394.867 tonnellate dalla sua fondazione nel 2002 a oggi.

Per quanto riguarda le pile e gli accumulatori portatili, il Consorzio ERP Italia consolida la sua leadership in Italia raccogliendo 2.711 tonnellate di RPA nel 2018 facendo registrare un aumento del +34% rispetto all’anno precedente. Quest’anno a livello europeo il gruppo ha raccolto 7.866 tonnellate di RPA, portando il totale raccolto dalla sua fondazione ben oltre 63.438 tonnellate.

Ogni raggruppamento ha dei target normativi minimi di recupero di materia. Per tutti i 5 raggruppamenti gli obiettivi raggiunti dal Consorzio ERP Italia sono sempre superiori a quelli assegnati dalla normativa, con una percentuale media di smaltimento di appena il 5,17%, mentre tutto il resto è recuperato grazie ai suoi efficientissimi standard qualitativi interni.

Consulta il documento per entrare nel dettaglio dei raggruppamenti che compongono la categoria dei RAEE.