by ERP Italia

In Italia la Direttiva 2006/66/CE, relativa a Pile e Accumulatori e ai Rifiuti di Pile e Accumulatori (RPA), è stata recepita con il D.Lgs. 188/2008, secondo cui i Produttori di pile e accumulatori – portatili, per autoveicoli e industriali – hanno la responsabilità della gestione della raccolta, del trattamento e del riciclo degli RPA in base al principio della “Responsabilità Estesa del Produttore”.

Tuttavia anche altri soggetti hanno l’obbligo di effettuare la raccolta differenziata di questi rifiuti speciali pericolosi; tra questi rientrano i Distributori ovvero tutti coloro che, nell’ambito della propria attività commerciale, vendono Pile ed Accumulatori portatili.

In particolare, essi sono tenuti ad esporre, all’interno del loro esercizio (punto di raccolta), una cartellonistica adeguata che informi il pubblico circa la possibilità di conferire questi prodotti nel punto vendita ed i pericoli ed i danni derivanti dal loro scorretto smaltimento.

Inoltre devono mettere a disposizione del pubblico un contenitore per il conferimento gratuito da parte dell’utente, di questo rifiuto.

La mancata esposizione del contenitore comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 30 e 150 euro per ogni pila non ritirata o ritirata a titolo oneroso, invece la mancata affissione dell’avviso informativo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 e 2000 euro.

In aggiunta, il Distributore è tenuto all’iscrizione al portale del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) ed alla registrazione di tutte le sedi (Punti di Vendita) ove sono raccolte le pile e gli accumulatori portatili e ad inviare al CDCNPA le richieste di ritiro.

Il Consorzio ERP Italia fornisce tutto il supporto necessario per gestire ogni attività necessaria alla corretta raccolta per il riciclo delle Pile e degli Accumulatori presso i punti vendita e per l’iscrizione al CDCNPA, Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori.

Fonte: www.tabaccai.it