by ERP Italia

Oggi, sempre più persone hanno a cuore l’impatto dei loro consumi. Prendere una decisione di acquisto non significa soltanto capire se possiamo permetterci economicamente qualcosa, ma anche se stiamo utilizzando in modo responsabile le risorse a nostra disposizione. I millennials sono una generazione con forte interesse verso la sostenibilità e l’uso consapevole delle risorse ambientali. Come dimostrano gli studi di Nielsen e Deloitte, essi sono disposti a pagare un extra per prodotti e servizi sostenibili e oltre il 50% è influenzato da fattori fondamentali, quali la presenza di ingredienti freschi e biologici.

 

Startup: driver di cambiamento

Le startup sono la realtà più adatta a individuare queste nuove tendenze, sfidando modelli di business esistenti. Startup e grandi imprese consolidate possono facilmente trarre benefici l’uno dall’altro, unendo competitività innovativa, forte presenza sui mercati e background finanziario necessario. Uno studio di KPMG ha rivelato che l’88% degli intervistati ritiene che per rimanere innovativi e aggiornati sia fondamentale collaborare con le startup.

Ecco alcuni esempi di cooperazione imprenditoriale:

  • Electrolux e la startup svedese Karma stanno lavorando insieme per ridurre lo spreco alimentare, quest’ultimo elemento costitutivo dell’economia lineare.
  • TerraCycle è la ex startup americana che ha lanciato il programma Loop: i prodotti vengono venduti e consegnati in contenitori multiuso i quali, una volta svuotati, vengono raccolti, puliti e sterilizzati per essere riutilizzati senza creare ulteriori sprechi. Il sistema di consegna comprende prodotti di aziende come Barilla, Procter & Gamble, Unilever e Nestle.
  • Coca-Cola ha collaborato con due co-fondatori esperti per co-creare una piattaforma di stoccaggio on-demand per migliorare la visibilità della supply chain.

 

Storie di successo

Con il Green Alley Award, Landbell Group ha creato un approccio unico a questa tendenza evolutiva. Fondato nel 2014, il concorso premia le startup con modelli di business indirizzati verso l’abbattimento di rifiuti, l’economia circolare digitale e il riciclaggio.

Elena Dieckmann, co-fondatrice di Aeropowder, è la vincitrice del Green Alley Award 2018. Dieckmann, con una specializzazione in Innovation Design Engineering, ha trovato il modo di riutilizzare le piume di scarto in materiali sostenibili. Le piume in eccedenza sono state trasformate in un esclusivo tessuto isolante ad alte prestazioni e quindi ricoperte con una fodera compostabile per alimenti. Il risultato è un prodotto che può essere utilizzato per sostituire gli imballaggi in polistirolo tradizionali e consentire consegne più sostenibili.

La startup finlandese Sulapac è un altro esempio di innovazione verde nell’economia circolare. Con i loro imballaggi al 100% biodegradabili, realizzati con legno e adesivi naturali, i co-fondatori Suvi Haimi e Laura Kyllönen hanno inventato un’alternativa ecologica agli imballaggi in plastica.

Vuoi seguire le orme dei nostri precedenti vincitori del Green Alley Award? Oppure conosci dei pionieri ambientali?

Invia la tua richiesta del 6 ° Green Alley Award entro il 25 giugno 2019. Iscriviti a www.green-alley-award.com e fai fiorire il nostro futuro!

 

Credits: Jan Patrick Schulz