by ERP Italia

Ogni anno, l’utilizzo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, delle batterie e degli accumulatori portatili aumenta e di conseguenza anche il volume dei rifiuti generati da questi prodotti; all’interno della sola Unione Europea tali rifiuti crescono tra il 3 e il 5%.

Dai Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e di Pile ed Accumulatori portatili (RPA) è possibile recuperare materiali preziosi che possono essere riutilizzati, ma l’attività di riciclaggio è difficoltosa poiché necessita di tecnologie all’avanguardia.

Per ovviare a questo problema, i ricercatori del progetto CLOSEWEEE, finanziato dall’UE, hanno trovato un nuovo metodo per smistare le materie plastiche che possono essere recuperate e riutilizzate in nuovi prodotti ed hanno sviluppato una nuova tecnica per riciclare le batterie che permette di recuperare una maggior quantità di materiali come grafite, litio, cobalto, nichel e rame.

Paola Castrillo, coordinatrice del progetto CLOSEWEEE e responsabile del team di ricerca e sviluppo del gruppo Vertech in Francia, afferma: “While for many electrical components, effective recycling techniques have already been developed, there are many valuable components that are not recovered. Our goal was to find ways to reclaim these components, including high-grade plastics, additives, critical minerals, and metals.

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it