by ERP Italia

Pubblicata, sull’ultimo numero di Eldom Trade, l’intervista a Daniela Carriera, Sales Marketing and Business Development Director Italy del Consorzio ERP Italia, Sistema Collettivo senza scopo di lucro, tra i principali Consorzi RAEE e RPA che opera sul territorio nazionale.

Un’organizzazione paneuropea al servizio di Produttori, Importatori ed Esportatori in grado di porsi come unico interlocutore per la gestione dei RAEE, Pile Accumulatori in diversi paesi: questa è ERP Italia parte del sistema collettivo internazionale European Recycling Platform e partner del gruppo Landbell, un operatore di spicco nella gestione degli obblighi normativi per la raccolta e il riciclo di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, ma anche di batterie e packaging. Attualmente presente con 35 sistemi collettivi in 15 stati in Europa e nel mondo, con 23 sedi e clienti sparsi in oltre 54 nazioni, il Gruppo è un prezioso alleato per le aziende che operano in diversi paesi.
Come noto, infatti, le normative vengono recepite in modo diverso dai singoli mercati e gli adempimenti e le loro interpretazioni non sono uniformi da paese a paese. La competenza internazionale di ERP Italia, quindi, diventa una risorsa importante per chi opera in nazioni diverse.
Come spiega in questa intervista Daniela Carriera, Sales Marketing and Business Development Director Italy, la nostra organizzazione è in grado di supportare i clienti nella loro attività in Italia e all’estero. Ecco come.

Di cosa si occupa esattamente Consorzio ERP Italia?
ERP, Consorzio senza scopo di lucro, si occupa di gestire gli obblighi normativi, ai sensi della Direttiva Europea 2012/19/EU recepita in Italia con il D.Lgs. 49/2014 per le AEE e il D.Lgs 188/2008 per Pile e Accumulatori, La nostra attività consiste nell’ottimizzare la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), di pile, batterie, accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici. Tra i nostri clienti rientrano produttori e importatori di dispositivi, quali: prodotti elettrici ed elettronici, quali ad esempio computer, stampanti, grandi elettrodomestici, piccoli elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, apparecchiature di consumo e condizionatori, apparecchiature di illuminazione, strumenti di misurazione, giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport, dispositivi medici, strumenti di monitoraggio e di controllo, distributori automatici, pile, batterie e accumulatori, pannelli fotovoltaici.

In che modo il vostro Consorzio può fare la differenza per i propri partner?
ERP Italia è un’organizzazione unica nel suo genere, perché fa parte di un Gruppo paneuropeo, con propri sistemi di raccolta attivi in numerosi paesi: un grande team in grado di essere un interlocutore qualificato e competente per gestire i RAEE e i RPA sia in Italia che all’estero.
Ciò significa che le imprese che esportano in più mercati possono, tramite un unico interlocutore, assolvere a tutte le normative locali sulla responsabilità estesa del produttore, senza dover interpellare consorzi e sistemi diversi. Il fatto di potersi avvalere dei propri colleghi a livello locale che hanno sviluppato una competenza decennale nella gestione delle normative locali garantisce ai produttori un servizio puntuale e coordinato in ogni paese in cui ERP è presente.

In quali paesi operate?
Siamo attivi – con nostro personale – in Austria, Danimarca, Finlandia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia e Regno Unito.

Quando si è costituita l’organizzazione ERP (European Recycling Platform) e come è strutturata oggi?
ERP è stato fondato nel 2002 per iniziativa di Procter & Gamble, Electrolux, Hewlett-Packard e Sony allo scopo di ottemperare agli obiettivi di riciclo degli elettrodomestici e delle apparecchiature elettriche o elettroniche dismesse e a fine vita stabiliti dalle direttive comunitarie, ottimizzando gli oneri a carico dei produttori associati e salvaguardando l’ambiente.
Oggi ERP Italia è partner del Gruppo Landbell, leader nella gestione degli obblighi normativi per la raccolta e il riciclo di RAEE, batterie e packaging e per la conformità chimica e ambientale.
Il Gruppo è attualmente presente con 35 sistemi collettivi in 15 stati in Europa, assolvendo alle normative vigenti nel rispetto del EPR – Extended Producer Responsibility.

Landbell-ERP è anche molto attivo nel dibattito normativo e nell’affrontare i temi controversi che spesso il settore deve gestire, anche attraverso prese di posizione e position paper. Quali sono le più recenti questioni in cui il gruppo è intervenuto?
A livello europeo, l’obiettivo primario è quello di aiutare l’industria a raggiungere una vera economa circolare, come dichiarato nel white paper del Gruppo, intitolato: “Innovative and Sustainable: Transitioning Europe towards a Circular Economy”. Una posizione chiara, che Landbell ha adottato da vent’anni con la sua attività, contribuendo in modo dinamico alla lotta contro i cambiamenti climatici, l’inquinamento e la scarsità delle risorse.
Per ottenere risultati concreti, il nostro Gruppo ha definito una serie di interventi auspicabili che coinvolgono tutte le parti, dalle Istituzioni, ai produttori fino ai consumatori. Tra le iniziative più urgenti, ribadisce la definizione di obiettivi di raccolta e riciclo chiari, misurabili e la definizione di standard qualitativi per la gestione delle materie prime seconde. Il Gruppo sostiene poi la necessità di responsabilizzare i produttori, semplificando però le incombenze burocratiche e amministrative e offrendo incentivi adeguati. Naturalmente una politica sostenibile passa anche attraverso l’educazione e l’informazione ai consumatori, iniziando dalle giovani generazioni, che vanno sensibilizzate fin da bambini. Resta poi essenziale la formulazione di una normativa paneuropea stabile e il più possibile uniforme tra i vari paesi.

Quali risultati sono stati raggiunti nel corso di quest’anno a livello europeo e in Italia?
Al 30 settembre 2019, il Gruppo Landbell ha trattato 3.353.544 tonnellate di AEE, 65.046 tonnellate di batterie e 93.727 tonnellate di packaging (esclusa Germania). In Italia, nello stesso periodo, ERP Italia ha gestito 19.896,87 tonnellate di AEE e 2.559,00 tonnellate di batterie.

Quali sono i vostri punti di forza?
Senza dubbio la nostra organizzazione europea è unica nel suo genere, in quanto siamo in grado di offrire un servizio a trecentosessanta gradi alle aziende multinazionali che, oltre a produrre in Italia, esportano all’estero, sia in Europa sia in paesi extra-europei. Questi produttori possono contare sulla nostra competenza internazionale relativa agli obblighi di conformità, interfacciandosi con un unico interlocutore per tutti i mercati in cui operano. Il Gruppo Landbell, infatti, si avvale di un team qualificato di tecnici–normativi che fa parte di un’unica organizzazione, che opera in modo uniforme, non come entità separate, il che agevola al massimo i nostri associati che trovano in noi un partner affidabile e qualificato per tutte le esigenze. Inoltre ciò crea immediatezza nell’erogazione del servizio, nella conoscenza specifica della normativa locale.

La vostra organizzazione ha una forte impronta etica. In che modo riuscite a far comprendere i vostri valori all’industria?
Miglioramento continuo della qualità dei servizi ai clienti e delle prestazioni ambientali del sistema nell’assoluto rispetto delle leggi e delle normative di riferimento costituiscono i punti cardine della nostra policy aziendale.
Il nostro impegno ci ha permesso di ottenere importanti certificazioni come l’ISO 9001:2015 per il perfezionamento dei processi di un sistema dinamico e teso al miglioramento continuo dell’efficacia e dell’efficienza per accrescere la soddisfazione dei clienti attraverso risposte adeguate alle loro richieste; l’ISO 14001:2015, Certificazione del Sistema di gestione ambientale e l’Attestazione del modello organizzativo-gestionale come richiesto dal D.Lgs. 231/2001.
Inoltre, ERP Italia opera su tutto il territorio nazionale (isole comprese), svolgendo le sue attività esclusivamente attraverso una rete di trasportatori e di impianti di trattamento certificati in cui vengono conferiti i rifiuti con lo scopo di recuperare materiali che possono essere riutilizzati e diventare quindi materie prime seconde.

Concretamente a quali adempimenti è in grado di assolvere ERP Italia per conto dei propri clienti?
ERP Italia è in grado di seguire gli adempimenti legati ai RAEE, Pile e Accumulatori a trecentosessanta gradi. Ci occupiamo infatti: dell’iscrizione ai Registri Nazionali dei Produttori/Importatori; dell’analisi degli obblighi legislativi in materia di AEE e/o RPA; dei servizi di conformità alle normative e alle altre leggi vigenti in materia di RAEE e/o RPA; dei servizi di conformità per gli obblighi dei distributori “Uno contro Uno” e “Uno contro Zero”; della gestione dei rifiuti il cui assolvimento ai sensi delle normative può essere demandato dal Produttore/Importatore al Sistema; della comunicazione alle Autorità competenti di dati e informazioni relative agli adempimenti in capo al Produttore/Importatore; della compilazione e invio di tutte le dichiarazioni, le richieste di iscrizione e registrazione e i moduli prescritti; della tenuta registri attinenti le attività del Sistema; dell’invio dei dati relativi alla raccolta, trattamento e riciclo dei RAEE e/o RPA; di consulenza operativa e formazione.

Fonte: www.eldomtrade.it