by ERP Italia

Sono iniziati i lavori di preparazione del Piano per l’economia circolare previsto dal Green Deal, presentato recentemente da Ursula Von Der Leyen, la Presidente della Commissione UE.

Il Piano affronterà i diversi aspetti del ciclo di vita di prodotti e materiali, “assicurando un uso sostenibile delle risorse in particolare in settori ad alta intensità di risorse come il tessile, l’edilizia, l’elettronica e la plastica”, prevederà politiche per “incentivare la progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti sostenibili”, stabilendo tra l’altro “requisiti minimi per impedire che i prodotti dannosi per l’ambiente vengano immessi sul mercato UE” e fornendo “opzioni per dare priorità alla riparazione e riutilizzo prima del riciclaggio” e “misure per permettere ai consumatori di contribuire all’economia circolare”.

Uno degli obiettivi è la promozione di “un mercato interno ben funzionante e integrato per le materie prime secondarie, al fine di garantire che siano sicure, a prezzi competitivi e affidabili”.

Bruxelles sottolinea che all’interno dell’UE, le attività relative all’economia circolare, nel 2016, hanno generato quasi 147 miliardi di euro di valore aggiunto, ma l’utilizzo di materie prime è aumentato negli ultimi decenni e, senza interventi, continuerà ad aumentare, mentre ll valore dei materiali riciclati si attesta intorno a circa il 12% della domanda UE e la maggior parte dei prodotti immessi sul mercato europeo non si basa su un uso sostenibile delle risorse.

La Commissione, rileva che, ad oggi, nonostante i progressi nel riciclaggio, ancora la metà dei rifiuti urbani UE non viene riciclata, ma viene incenerita (27%) o conferita in discarica (23%).

Fonte: www.ansa.it