by ERP Italia

Pubblicata su Channeltech, l’intervista ad Alberto Canni Ferrari, Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia, parte del Gruppo Landbell, tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si occupano della gestione a norma dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e dei Rifiuti di Pile e Accumulatori in cui si affronta la tematica degli acquisti online, aumentati durante l’attuale situazione e dell’importanza del servizio di 1 contro 1.

Da un’indagine Nielsen sulle vendite online dei prodotti di largo consumo emerge infatti un aumento di oltre l’80% rispetto allo scorso anno nel periodo compreso tra l’ultima settimana di febbraio e la prima di marzo, con un incremento di 30 punti percentuale rispetto al periodo precedente all’esplosione dell’emergenza sanitaria legata al COVID-19.

I settori maggiormente interessati dagli acquisti online sono l’elettronica (74,9%), la moda e gli accessori (64,4%), i prodotti per la bellezza e i profumi (46,9%), i videogiochi e i giocattoli (45,1%).

Anche per gli acquisti online è prevista la raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, per consentirne il corretto riciclo, attraverso il metodo dell’1 contro 1 (1:1), che prevede il ritiro del RAEE presso il domicilio o punto di ritiro a fronte dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente.

“Pur nell’eccezionalità di una fase che pone ogni attività sociale e industriale nel Paese in uno stato di difficoltà senza precedenti – ha sottolineato Alberto Canni Ferrari, e consapevoli dell’importanza di applicare le disposizioni di salvaguardia sanitaria, tutti noi operatori del settore siamo impegnati a portare avanti le nostre attività con il contributo responsabile di tutta la filiera coinvolta. Noi di ERP in particolare siamo quotidianamente impegnati a monitorare e valutare la situazione, Regione per Regione, sia per il domestico sia sul professionale, su tutta la filiera del riciclo, con l’obiettivo di farci trovare pronti in qualsiasi momento, in particolare quando si configurerà la ripresa della normale attività, e di trovare le migliori soluzioni possibili a favore di produttori e ambiente, il tutto sempre con l’idea di rispettare le norme in vigore e la salute degli operatori del settore. Il Paese ha bisogno di mantenere, per quanto possibile, un quadro di efficienza in un ambito quantomai fondamentale in questo momento, anche in prospettiva di una ripartenza che auspichiamo prossima. Per cui l’invito a tutti i consumatori, anche in questa fase, è di non mollare la presa sul recupero del materiale elettrico ed elettronico acquistato per le esigenze che incorrono e non procrastinabili. Questa vicenda, nella sua profonda drammaticità, ci sta ancora una volta indicando la via del rispetto dell’ambiente come metro per garantirci un futuro sostenibile e noi non mancheremo all’appuntamento”.

Fonte: www.channeltech.it