by ERP Italia

Milano, 2 luglio 2020 – Il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) ha presentato il Rapporto Annuale 2019 in cui sono stati comunicati i risultati raggiunti e relativi alla raccolta ed alla gestione dei Rifiuti di Pile e Accumulatori (RPA) avvenuta in Italia nel corso del 2019.

Alberto Canni Ferrari, Presidente del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) e Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia, durante l’evento di presentazione si è confrontato con il giornalista Enrico Fontana non solo sui dati di raccolta, ma anche sulle differenti attività realizzate nel corso dell’anno e sulle prospettive per il 2020.

In oltre otto anni di attività, il CDCNPA è stato in grado di operare al meglio in questi ultimi mesi nonostante il periodo di emergenza sanitaria dovuto al Covid-19 a dimostrazione che il Sistema di raccolta è solido e ben organizzato.

Rispetto all’anno precedente, si registra una crescita dei luoghi di raccolta, passando dai 7.449 punti del 2018 ai 10.299 del 2019, e del numero degli iscritti tra i distributori; questo incremento si riflette sulla raccolta stessa delle pile portatili. Questa crescita è dovuta a vari fattori, tra cui anche le attività di verifica del rispetto della normativa da parte degli organi di controllo, ma anche alla diffusione della conoscenza e alle attività di sensibilizzazione dei cittadini verso questi temi grazie anche alla campagna di comunicazione che è attiva sui canali social ed ha come testimonial il team di Casa Surace.

Inoltre, anche i dati di raccolta delle pile portatili mostrano un incremento: dai 10.432.410 kg (2018) ai 10.968.215 kg (2019) con un tasso di raccolta del 43,53%, molto vicino all’obiettivo del 45% stabilito a livello europeo.

Il Presidente del CDCNPA, Alberto Canni Ferrari, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e la volontà di consolidarli e migliorare ulteriormente nel corso del 2020, anche in vista del cambiamento del mercato e del decreto “Recepimento del Pacchetto Economia Circolare”, che darà un ulteriore peso al principio dell’EPR (Extended Producer Responsibility) e quindi alla responsabilità dei Produttori con l’effetto di aumentare ancora la raccolta per il raggiungimento degli obbiettivi.

Scarica il documento per tutti gli approfondimenti e per consultare le differenti analisi effettuate, quali per esempio la raccolta suddivisa su base regionale o in base alla provenienza delle pile e degli accumulatori.

Fonte: www.cdcnpa.it