by ERP Italia

Tra il 26 ed il 29 settembre 2020, entreranno in vigore il D.Lgs. 118/2020, il D.Lgs. 116/2020, il D.Lgs. 119/2020 ed il D.Lgs. 121/2020 che recepiscono le Direttive Europee facenti parte del “Pacchetto Economia Circolare”, adottato dall’Unione Europea a luglio del 2018.

In particolare il Decreto Legislativo 116/2020 è riferito a Rifiuti e imballaggi ed attua la direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e la direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Gli aggiornamenti introdotti riguardano la riforma del sistema di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) con l’obiettivo di individuare e stabilire esattamente responsabilità, compiti e ruoli, la volontà di stabilire che i Produttori corrispondono un contributo finanziario per la copertura dei costi della raccolta differenziata, l’istituzione del “Registro nazionale dei Produttori” per consentire il controllo del rispetto degli obblighi in materia di Responsabilità Estesa del Produttore ed il rafforzamento del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti e della loro dispersione in ambiente naturale e della riduzione dello spreco alimentare.

Per quanto riguarda i Rifiuti di Pile ed Accumulatori (RPA) ed i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), il nuovo Decreto Legislativo 118/2020 modifica rispettivamente il D.Lgs. 188/2008 ed il D.Lgs. 49/2014.

La nuova normativa prevede che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare trasmetta, annualmente e non più ogni tre anni, alla Commissione Europea, una relazione contenente informazioni, comprese stime sulle quantità, in peso, delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) immesse sul mercato e dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) raccolti separatamente ed esportati ed informazioni riguardanti la raccolta ed il riciclo dei rifiuti di pile e di accumulatori elaborate dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA).

Il Decreto Legislativo 119/2020, relativo ai Veicoli fuori uso, si pone l’obiettivo di promuovere e semplificare il riutilizzo delle parti dei veicoli fuori uso utilizzabili come ricambi, individuare misure per incentivare il riciclo dei rifiuti provenienti da impianti di frantumazione, riducendo lo smaltimento o il recupero energetico solo alle parti non riciclabili. Inoltre, intende rafforzare l’efficacia e l’efficienza dei sistemi di tracciabilità e di contabilità dei veicoli, dei veicoli fuori uso e dei rifiuti derivanti dal loro trattamento.

Infine il Decreto Legislativo 121/2020, relativo alle Discariche, si pone come obiettivo principale la riduzione del conferimento dei rifiuti urbani a meno del 10% entro il 2035 e, al fine di raggiungere anche l’obiettivo specifico relativo alle percentuali massime di rifiuti urbani conferibili in discarica, intende riformare il sistema dei criteri di ammissibilità dei rifiuti nelle discariche, definendo modalità, criteri ed obiettivi progressivi, anche in coordinamento con le regioni ed adeguare al progresso tecnologico i criteri di realizzazione e di chiusura delle discariche.