by ERP Italia

Il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) ha presentato il Rapporto Annuale 2020 in cui sono stati comunicati i risultati raggiunti e relativi alla raccolta ed alla gestione dei Rifiuti di Pile e Accumulatori (RPA) avvenuta in Italia nel corso del 2020.

Alberto Canni Ferrari, Presidente del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) e Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia, durante l’evento di presentazione si è confrontato con il giornalista Enrico Fontana non solo sui dati di raccolta, ma anche sulle differenti attività realizzate nel corso dell’anno e sulle prospettive per il 2021.

A 10 anni dalla sua fondazione, il CDCNPA è stato in grado di operare al meglio in questi ultimi mesi soprattutto considerando il periodo di emergenza sanitaria dovuto al Covid-19 a dimostrazione che il Sistema di raccolta è solido e ben organizzato.

Rispetto all’anno precedente, si registra una crescita dei luoghi di raccolta, passando dai 10.299 del 2019 ai 10.952 del 2020, e del numero degli iscritti tra i distributori; questo incremento si riflette sulla raccolta stessa delle pile portatili. Questa crescita è dovuta anche alla diffusione della conoscenza e alle attività di sensibilizzazione dei cittadini verso questi temi grazie anche alla campagna di comunicazione che è attiva sui canali social ed ha come testimonial il team di Casa Surace.

Inoltre, anche per quanto riguarda i dati di immesso sul mercato delle pile portatili, si è verificato un incremento, probabilmente dovuto anche alle nuove modalità di lavoro e di studio, passando dai 25.746.094 kg (2019) ai 28.164.453 (2020) e dei dati di raccolta delle pile portatili che si attesta a 11.109.662 kg (2020) rispetto ai 10.968.215 kg (2019).

Il Presidente del CDCNPA, Alberto Canni Ferrari, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e la volontà di consolidarli e migliorare ulteriormente nel corso del 2021, anche in vista del cambiamenti che dovranno essere attuati in seguito al recepimento del “Pacchetto Economia Circolare”.

Scarica il documento per tutti gli approfondimenti e per consultare le differenti analisi effettuate, quali per esempio la raccolta suddivisa su base regionale o in base alla provenienza delle pile e degli accumulatori.

Fonte: www.cdcnpa.it