by ERP Italia

Vi presentiamo la quinta puntata della campagna video di sensibilizzazione sulla raccolta RAEE e RPA, online sui canali social del Consorzio ERP Italia (Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn), dal 5 ottobre 2021, fino a fine anno.

In questo video, Simone Daverio, Supplier Relationship Specialist del Consorzio ERP Italia, presenta come vengono gestite la raccolta e il trattamento delle Pile e degli Accumulatori, quanto inquinano e quanto tempo occorre per il loro riciclo.

Il Consorzio ERP Italia è il principale Sistema Collettivo nella raccolta delle Pile portatili non piombose, tra i fondatori del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) di cui oggi Alberto Canni Ferrari, Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia, è Presidente.

Le soluzioni del Consorzio ERP Italia coprono tutti gli aspetti del riciclo delle Pile e degli Accumulatori e possono contribuire a semplificare i processi in atto nelle aziende, di qualsiasi dimensione.

Tutte le pile e gli accumulatori portatili esausti contengono materiali che, se non raccolti e trattati correttamente, contribuiranno ad inquinare gravemente l’ambiente: è pertanto fondamentale che tutti partecipino alla loro raccolta differenziata.

Ad esempio, dalla frantumazione o dalla macinazione delle pile alcaline otteniamo i seguenti materiali:

  • Materiali plastici che verranno successivamente riciclati in graniglia di plastica.
  • Metalli ferrosi della copertura, come acciaio e ottone, destinati all’industria siderurgica al fine di tornare ad ottenere la materia prima.
  • Zinco, ossido di magnesio, piombo e latta destinati a impieghi disparati nell’edilizia, nell’automotive e nell’industria di articoli sportivi.

Il Consorzio ERP Italia si occupa anche del trattamento delle batterie al litio destinate all’uso dell’e-mobility, dai motorini alle biciclette.

Guarda il video – Il riciclo delle Pile e degli Accumulatori portatili