by ERP Italia

Il Parlamento Europeo è pronto a negoziare con i governi UE nuove norme per regolare l’intero ciclo di vita delle batterie, dalla loro progettazione alla gestione del fine vita.

Durante il dibattito di mercoledì 9/03/2022, è stato sottolineato che un’opportuna gestione delle batterie potrebbe avere un ruolo fondamentale nella transizione verso un’economia circolare a impatto zero sull’ambiente, nella competitività e autonomia strategica dell’UE.

Il testo legislativo è stato adottato con 584 voti favorevoli il giorno seguente; i deputati sono favorevoli a revisionare l’attuale normativa considerando gli sviluppi tecnologici.

In particolare, vengono richiesti requisiti più severi in merito alla sostenibilità, alle prestazioni, all’etichettatura e criteri che chiariscano l’impronta di carbonio. Emerge inoltre la volontà di introdurre una categoria specifica per “mezzi di trasporto leggeri (Light Means of Transport – LMT)”, quali per esempio scooter elettrici e biciclette.

Entro il 2024, le batterie portatili dei prodotti come gli smartphone e le batterie per i mezzi di trasporto leggeri – LMT dovranno essere progettate garantendo ai consumatori e agli operatori indipendenti la possibilità di rimuoverle facilmente e in sicurezza.

L’industria dovrebbe inoltre garantire che tutta la catena produttiva delle batterie rispetti sia i diritti umani che gli obblighi di diligenza (due diligence), affrontando in questo modo i rischi riguardanti l’approvvigionamento, la lavorazione e il commercio delle materie prime, che spesso sono invece concentrati in pochi paesi.

Vengono infine anche fissati i livelli minimi per la quantità di cobalto, piombo, litio e nichel che dovrebbe essere recuperata dai rifiuti e riutilizzata per la produzione di nuove batterie, e degli obiettivi di raccolta più rigorosi per quanto riguarda le batterie portatili.

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Fonte: www.europarl.europa.eu