by ERP Italia

Milano, 13 ottobre  2020 – Il Consorzio ERP Italia, tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si fanno carico sull’intero territorio nazionale della gestione a norma dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e dei Rifiuti di Pile e Accumulatori sarà protagonista dell’evento “Riavviamo l’Export” organizzato da ANIMA, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine aderente a Confindustria, in programma domani, 14 Ottobre 2020, presso Fiera Milano Rho.

Anima ha voluto dedicare questa iniziativa al rilancio dell’Export in queste fasi di ripresa dalla pandemia. Quello delle esportazioni è stato un tema fortemente penalizzato dall’emergenza e costituisce tra gli aspetti più rilevanti nel bilancio economico delle aziende italiane del comparto.

ERP Italia sarà presente con un proprio rappresentante che, anche grazie all’ausilio di un video istituzionale, racconterà l’importanza di aumentare il recupero e riciclo del materiale RAAE e Pile e Accumulatori per andare verso il pieno sviluppo di un’economia circolare e sostenibile a livello internazionale.

Alberto Canni Ferrari, Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia ha commentato: “Con l’adesione a questo evento abbiamo voluto dare continuità alla nostra collaborazione con ANIMA e ai suoi associati. La nostra presenza è particolarmente significativa, visto i temi che saranno trattati, l’export e l’internazionalizzazione, che rientrano pienamente nelle nostre corde considerando che siamo un’organizzazione Paneuropea, unica nel suo genere, presente in 32 Paesi, con una struttura in grado di supportare i produttori esportatori a gestire gli obblighi di conformità alle norme in vigore. Aiutando i produttori in queste attività riteniamo anche di dare una mano alla salvaguardia ambientale, perché da un lato lasciamo loro più tempo ed energie proprio per avere cura del nostro pianeta e dall’altro, aumentiamo la quantità del materiale recuperato e riciclato, a tutto vantaggio della crescita dell’economia circolare”.

Per saperne di più, guarda il video